Avvio in lieve rialzo a Wall Street, con il faro degli investitori puntato sui prossimi dati macroeconomici americani e sul presidente Donald Trump che potrebbe annunciare una nuova serie di dazi. Il Dow Jones avanza dello 0,3% dopo un’ora di negoziazioni, e quello sull'S&P 500 dello 0,55%, più tonico il Nasdaq. Europa in modesto progresso. Nel dettaglio, ieri l'inquilino della Casa Bianca ha affermato che intende implementare dazi del 25% su tutte le importazioni di acciaio e alluminio. Trump non ha specificato quando le tariffe saranno imposte e ha fatto notare che ricorrerà anche a dazi di ritorsione sui Paesi che tassano le importazioni statunitensi. Sul fronte macroeconomico il focus degli investitori è sull'indice dei prezzi al consumo di gennaio, previsto per mercoledì, seguito dalle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e dall'indice dei prezzi alla produzione giovedì.
In luce oggi come strumenti indicizzati le tematiche della tecnologia, l’azionario cinese, i gold miners, grazie ai massimi storici del metallo giallo. Vendite, al contrario, sulla genomica e sull’azionario turco.