Con la riapertura dei mercati dopo la pausa pasquale e l’inizio del secondo trimestre del 2024, i listini si tingono di rosso. L’indice azionario più debole è Ftse Mib che cede l’1,10%, seguito dal Dax che perde l’1,07%, poi l’Ibex 35 a - 0,99%, il Cac 40 a -0,61% e il Ftse 100 a – 0,15%. Fragili anche gli indici americani dopo le preoccupazioni sulle tempistiche del taglio dei tassi con l’S&P500, Nasdaq e Dow Jones che registrano rispettivamente -0,93%, -1,23% e -1,07%. In controtendenza il Nikkei in frazionale rialzo.
Nonostante la discesa di Piazza Affari continua la corsa di Saipem. Sale anche Eni mentre perde terreno Enel. Le tensioni in Medio Oriente spingono a rialzo il prezzo del petrolio con il Brent che scambia a 89,05 dollari (+1,86%) e il Wti a 85,39 dollari (+1,99%). Vola l’oro che raggiunge nuovi record e sfiora quota 2.300 dollari all’oncia mentre crollano i prezzi delle criptovalute, Bitcoin scende a 65.000 dollari. Bene per gli ETF sulle materie prime in particolare sull’uranio e idrogeno, crollano invece gli ETF a tema blockchain che arrivano a perdere fino all’11%.