Gli indici azionari dell’Eurozona reagiscono in modo positivo ma contenuto alla conferma del taglio dei tassi della Banca centrale europea. L’indice Ftse Mib di Milano registra un +0,98%, in evidenza Iveco, Stm e i titoli bancari. Seguono l’Ibex 35 di Madrid a +0,81%, il Cac 40 di Parigi a +0,45%, il Dax di Francoforte a +0,43% e l’Aex di Amsterdam a +0,51%. Gli indici statunitensi trattano attorno allo zero, con Nvidia che durante la notte ha superato i 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, superando quella di Apple.
I prezzi del petrolio tentano un rimbalzo con il greggio europeo che avanza dell’1,65% a 79,72 dollari e quello statunitense dello 1,81% a 75,41 dollari. Le criptovalute hanno subito un rialzo generale con Bitcoin che scambia a 71.550 dollari e Ethereum a 3.850 dollari. Inoltre, VANECK CRYPTO AND BLOCKCHAIN UCITS ETF insieme ad altri etf a tema blockchain hanno registrato rialzi fino al 6,5% mentre il peggiore sul listino dell’EtfPlus è Amundi FTSE MIB Dly -2X Inv UCITS ETF-A che replica su base giornaliera la performance inversa a doppia leva dell'indice milanese.