Brillano i listini del Vecchio Continente per l’ultima seduta della settimana. Alle ore 17h04, la borsa di Londra spicca con un +1,51%, seguita da Amsterdam a +1,16% e Lisbona a +1,07%. Variazioni più conservative per Parigi a +0,36%, Berlino a +0,33% e Milano a +0,11%. A Piazza Affari, Unipol vola a +20,93% dopo aver incorporato UnipolSai, con un Opa da 1,13 miliardi di euro. Madrid si mostra nuovamente in controtendenza, con un -0,57%. Sul mercato statunitense ennesima giornata di magra per il Nasdaq (-0,33%), che oggi trascina in rosso anche il Dow Jones (-0,18%) e l’S&P 500 (-0,12%). A zavorrare gli indici sono le pubblicazioni sui prezzi alla produzione, ben sopra le attese. Materie prime in lieve calo, con il prezzo del petrolio a 77,95 dollari al barile secondo il Wti, mentre il gas naturale sul TTF Amsterdam tratta a 24,77 euro/mwh. Anche sul valutario non sono presenti variazioni consistenti per l’euro, che si mostra stabile nel cambio con il dollaro (1,077) e con lo yen (161,8). Bitcoin, dopo un’ottima settimana, continua in rally a 52.129 dollari. Infine, nel mondo Etf, occhi puntati su VANECK RARE EARTH AND METALS UCITS ETF a +4,40% e GLOBAL X LITHIUM BATTERY TEC UCITS ETF a +3,10%, i migliori di oggi.