Gli indici azionari statunitensi si riavvicinano nuovamente ai massimi storici, con l’S&P500 verso i 7000 punti. Meno convinta l’Europa, con i benchmark azionari poco sopra la parità, mentre l’Eurostoxx50 segna un +0,2%.
Sul fronte macro da segnalare che a fine anno, l'economia dell'Eurozona ha registrato il dodicesimo mese consecutivo di crescita dell'attività economica del settore privato, secondo quanto emerge dalla lettura dell'ultimo Pmi composito. Negli ultimi tre mesi l'indice ha registrato la crescita più forte dal secondo trimestre 2023, ma l'espansione è rallentata scendendo al valore più debole da settembre ed indicando una perdita di slancio a fine 2025.
In termini di Etf, gran volata oggi per i sottostanti legati alle terre rare, alla genomica e al rame. (riproduzione riservata)