L’Europa riesce a salire, nonostante Wall Street tratti ancora in territorio negativo. La lettura sulla fiducia dei consumatori americani ha deluso il mercato, segnalando il calo maggiore in oltre 3 anni. Il Dow Jones perde lo 0,15% alle ore 18, l'S&P 500 lo 0,7% e il Nasdaq Composite l'1,4%. Anche i rendimenti dei Treasury Usa hanno reagito ampliando le perdite, con quello del biennale che cala di 7 punti base al 4,09% e quello del decennale di 10,8 pb al 4,302%.
L'indice sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è calato a 98,3 punti nel mese di febbraio rispetto al dato di gennaio rivisto a 105,3 punti. La lettura è inferiore al consenso degli economisti a 102,5 punti. Lo ha reso noto il Conference Board statunitense, aggiungendo che l'indice relativo alle aspettative è crollato da 82,2 punti a 72,9 punti, sotto la soglia di 80 che in genere segnala una recessione imminente, e quello sulla situazione attuale è sceso da 139,9 a 136,5 punti.
In termini di Etf, acquisti su alcuni sottostanti energetici e asiatici, vendite pesanti nuovamente sulle componenti cripto e blockchain, sulla scia del crollo di molte criptovalute.