Giornata contraddistinta da variazioni eterogenee per i listini della Zona Euro. Iniziando dalle contrazioni, abbiamo la borsa di Lisbona e di Madrid, che, alle 17h16 realizzano rispettivamente un -0,65% ed un -0,23%. Poco mosse invece le borse di Londra (-0,07%), Bruxelles (+0,05%) e Milano (+0,12%). Lievemente più marcati i rialzi per Berlino a +0,28% e per Parigi a +0,38%. Eurostoxx50 globalmente positivo, a +0,41%. Anche oltreoceano non abbiamo performance uniformi: se il Dow Jones segna a rialzo con un +0,26%, il Russel 2000 e il Nasdaq segnano entrambi al -0,39%. Vicino alla pari l’indice S&P 500, a -0,03%. Sia il mercato europeo sia quello statunitense sono in attesa delle rispettive banche centrali, che si esprimeranno in questo fine settimana.
Spostandoci sulle materie prime, il Brent a 75 dollari al barile e il Wti a 71 segnalano un calo del prezzo del petrolio. Crollo decisamente più marcato per il gas TTF, a 35 euro/mwh, con una discesa superiore al 6%. Per la giornata sull’EtfPlus, medaglia d’oro per VANECK SEMICONDUCTOR UCI a +2,75%, mentre i risultati peggiori sono quelli del settore crypto.