Dopo un’ora di contrattazioni l’azionario americano viaggia piatto, confermando l’incertezza delle precedenti settimane. Decisamente meglio l’Europa, dove l’Italia svetta come performance.
Gli investitori aspettano il discorso che il presidente della Federal Reserve Jerome Powell terrà presso il Senato americano alle 16h00 e la pubblicazione dei principali report sull'inflazione americana entro la fine della settimana.
La testimonianza di Powell giunge in un momento instabile a Washington, mentre il presidente Usa Donald Trump impone dazi sui partner commerciali degli Stati Uniti e dopo che sono giunti messaggi contrastanti da parte dell'amministrazione riguardo l'approccio della Fed. Poco dopo il suo insediamento, Trump ha dichiarato che avrebbe chiesto tassi di interesse più bassi alla Banca centrale americana, mentre il segretario del Tesoro Scott Bessent ha affermato la scorsa settimana che la Casa Bianca non avrebbe fatto pressione sulla Fed per un taglio del tasso di prestito di riferimento e che invece si aspettava che il rendimento del Treasury a 10 anni scendesse.
In rialzo non eccessivo l’azionario giapponese e i bond indiani; in discesa controllata le terre rare, gli estrattori di metalli industriali, il settore risorse di base ed alcuni sottostanti asiatici.