Quella di martedì 26 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito un’improvvisa correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il trend primario rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento (al fine di scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 42.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 41.500 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 43.500 punti. (riproduzione riservata)