Apre in negativo il primo giorno di questa settimana di contrattazioni. Osservando i titoli europei, alle 17h08, la sede che presenta le performance migliori è Amsterdam, a -0,15%. Abbiamo poi Bruxelles, a -0,41%, e Milano, con il Ftse Mib a -0,55%. Per l’indice italiano, si segnalano pessime performance per tutto il settore finanziario, mentre quello energetico prova a tamponare questa serie di variazioni negative. Sul podio dei peggiori della giornata, salgono quindi Parigi, Francoforte e Madrid, rispettivamente a -0,63%, -0,75% e -0,95%. Variazioni molto timide per la sede d’oltremanica, con la borsa di Londra che orbita attorno alla pari. Segno meno anche per i listini americani, con il Nasdaq che sprofonda a -0,81%. Contrazioni invece più contenute per S&P 500 e Dow Jones, rispettivamente a -0,34% e -0,17%. Tra le materie prime, i recenti sviluppi del conflitto tra Hamas e Israele hanno portato ad un deciso aumento del prezzo di Gas e petrolio; con il primo che raggiunge i 43 euro/MWh alla borsa di Amsterdam, mentre per il petrolio abbiamo WTI e Brent, rispettivamente a 86 e 87 dollari al barile. Per la giornata sull’EtfPlus, ottime performance per i settori energetici, mentre deludono i Paesi Emergenti Est europei.