L'azionario europeo tratta in territorio positivo alle ore 17, segnando un rialzo dello 0,55% per il Dax e dello 0,2% per l’Italia. L'andamento è in linea con gli altri listini europei, che tentano un timido rimbalzo dopo le flessioni della vigilia. Sul fronte dei dati macroeconomici, il Pmi servizi italiano si è attestato a 51,5 punti ad agosto, in discesa dai 52,3 di luglio. L'indice resta in linea con una crescita moderata dell'economia terziaria italiana, segnalando però il valore più debole da gennaio. In Francia, il Pmi è salito a 49,8 rispetto ai 48,5 di luglio, toccando il valore più alto degli ultimi dodici mesi, ma restando comunque sotto la soglia dei 50 punti. Situazione analoga in Germania, dove l'indice Pmi dei servizi è sceso da 50,6 a 49,3, segnalando un ritorno alla contrazione del settore.
Anche Wall street è partita debole, con il Dow Jones a -0,2%. In termini di Etf, molto bene oggi la filiera dell’uranio e l’argento, a scapito dell’azionario turco e alcuni sottostanti energetici.