Quella di lunedì 9 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, sostenuto dal recupero del comparto industriale, ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è salito oltre l’importante soglia psicologica dei 40.000 punti (facendo in questo modo registrare i massimi degli ultimi anni). Il trend di breve termine rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 40.320-40.350 e un secondo obiettivo a ridosso dei 40.500 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 37.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)