Le Borse europee trattano deboli, con l'Euro Stoxx 50 in calo dello 0,52%, con Piazza Affari in testa tra i principali listini della zona euro. Il Ftse Mib segna un +0,20%, spinta dai titoli bancari. Bper guadagna il 6,58% grazie all’annuncio del nuovo piano industriale, seguita da Unipol (2,93%) e Unicredit (+1,5%). Il settore del lusso arretra, con Moncler e Ferrari in calo dello 0,81% e dell’1,31% rispettivamente, penalizzati dall’incertezza sulla spesa cinese. La banca centrale cinese interviene con un piano da 500 miliardi di yuan per sostenere i mercati.
A Wall Street, i listini aprono negativi dopo i dati sull'inflazione USA superiori alle attese: il Dow Jones cede lo 0,13%, il Nasdaq arretra dello 0,33% e l'S&P 500 dello 0,26%. In Asia, il Nikkei guadagna lo 0,26%, supportato dal piano di stimoli cinesi.
Il petrolio risale, sostenuto dalle preoccupazioni per l’uragano Milton in Florida e le tensioni tra Israele e Iran. Sul fronte valutario, l’euro/dollaro scende a 1,094, mentre l’oro si attesta a 2.644 dollari l’oncia.
Nel segmento ETFPlus, tra i migliori il Fineco MSCI EUR HY SRI CORP UCITS ETF, con un guadagno del 2,64%, mentre l'Invesco ChiNext 50 UCITS ETF cede il -5,53%.