Il Ftse Mib viaggia al rialzo a metà seduta, segnando +0,5%, in linea al resto d’Europa. Fragile Wall street. Occhi puntati al viaggio del presidente statunitense Donald Trump in Cina accompagnato da una serie di ceo - tra cui quello di Nvidia Jensen Huang che si è aggiunto all'ultimo momento alla delegazione - per un incontro con il presidente cinese Xi Jinping. Tanti i temi in agenda, dal commercio alla tecnologia dalle terre rare a Taiwan e soprattutto al tema energetico legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Sul fronte macroeconomico, in Francia il tasso di inflazione è salito al 2,2% nel mese di aprile (+1,7% m/m), in linea con le attese degli analisti. Nell'Eurozona, il prodotto interno lordo (Pil) è aumentato dello 0,1% nel primo trimestre, dopo una crescita dello 0,2% nei tre mesi precedenti, confermando la stima preliminare. La produzione industriale nella regione è cresciuta dello 0,2% su base mensile a marzo, dopo un aumento rivisto dello 0,2% a febbraio. La lettura è leggermente inferiore alle attese del mercato, che prevedeva un rialzo dello 0,3%.
Guardando agli Etf, bene l’azionario coreano e il rame.