Il Ftse Mib viaggia in contenuto progresso a metà seduta: +0,7% a 53 mila punti circa, mentre il resto d’Europa è al palo.
Sul fronte del Medio Oriente da segnalare che il vicepresidente degli Stati Uniti Jd Vance non si recherà in Svizzera per avviare i colloqui in vista di un accordo definitivo con l'Iran. "I piani per le prossime discussioni tecniche non sono stati ancora definiti e la delegazione statunitense si è preparata a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata né semplice né prevedibile", si legge in una nota.
Sul fronte dei dati macro, l'inflazione core giapponese è rimasta stabile a maggio, mentre quella complessiva ha registrato un lieve aumento. I dati sono stati diffusi tre giorni dopo che la Bank of Japan ha alzato i tassi d'interesse al livello più alto degli ultimi trent'anni, poiché i membri del board si sono mostrati sempre più preoccupati per i rischi inflazionistici derivanti dall'aumento dei costi energetici.
In termini di Etf, bene oggi idrogeno e titoli della difesa, a scapito di oro e gold miners. (riproduzione riservata)