Quella di mercoledì 27 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito un’ulteriore correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il trend primario rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 43.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 42.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto a quota 41.500 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)