È stata una settimana contrastata sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. Il trend di fondo rimane positivo e viene confermato dalla posizione long dei principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex). Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 46.200 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 46.460-46.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.750 punti). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 44.400 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Tra le azioni più interessanti segnaliamo A2a e Saipem. Il primo, dopo essersi appoggiato del sostegno grafico posto in area 2,27-2,25 euro, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione fino a quota 2,4950. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si sono infatti girati in posizione long): dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 2,52-2,525 e un secondo obiettivo a ridosso di 2,55. Anche Saipem ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre 2,7350. Il quadro tecnico di breve termine è migliorato: il forte ipercomprato di brevissimo termine può tuttavia impedire un ulteriore allungo e innescare un consolidamento laterale al di sopra del sostengo grafico situato in area 2,61-2,58 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 2,50 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)