I principali listini europei trattano in calo, con il FTSE MIB che arretra del 2,61% a causa del sell-off su titoli come Prysmian e Unicredit, seguono il DAX e il CAC 40 (-2,2%) rispettivamente.
Negli Stati Uniti, scendono i futures sui principali indici, nonostante la performance di Meta Platforms (+6%) a seguito dell' ottima trimestrale.
In Asia, le borse continuano a soffrire, con il Nikkei che cede il 2,62% seguito dallo Shanghai ( -0,2%) e lo Shenzhen, a causa di un indice manifatturiero inferiore alle attese.
Novamarine ha fatto il suo debutto su Euronext Growth Milan, raccogliendo 8,6 milioni di euro con un flottante del 19,28%, segnando una tappa significativa per l’azienda, che si espande nel mercato borsistico.
Sul fronte delle valute, l’EUR/USD si mantiene stabile a 1,081, mentre l'USD/JPY scende sotto quota 150 dopo le dichiarazioni della BoJ. Il petrolio Brent vede un rialzo a 80 dollari al barile, supportato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle aspettative per la riunione dell’OPEC+.
Nel segmento ETF plus, l’Amundi FTSE MIB Daily -2X Inverse UCITS ETF-A registra una performance positiva del 5,46%, mentre l’Amundi FTSE MIB Daily (2x) Leveraged UCITS ETF scende del 5,41%, riflettendo le turbolenze sul FTSE MIB.