È stata una giornata piuttosto particolare per il mercato azionario italiano, che si è mantenuto a lungo in ampio guadagno a dispetto di una dinamica intraday discendente. Di fatto l’iniziale saldo positivo era però interamente riconducibile alla sessione serale della seduta precedente, quando l’atteso appuntamento con la Fed aveva letteralmente stravolto l’andamento del Ftse Mib future (scadenza giugno 2022), senza però che il recupero potesse poi essere ufficialmente contabilizzato nei valori di mercato. Il Ftse Mib future ha così aperto la nuova seduta sugli stessi livelli della chiusura serale precedente, ma contabilizzando un progresso giornaliero fuorviante, che ha reso molto complicata l’operatività, tanto che al di là della performance ufficiale, il comportamento del derivato ha invece offerto una dimostrazione di fragilità molto più marcata. Strategia operativa intraday (future scadenza giugno 2022). Short su rimbalzo verso 23.650 con target a 23.530 prima, a quota 23.450 poi e in area 23.370-23.365 successivamente. Stop a 23.750. (riproduzione riservata)