E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che, nonostante il positivo comportamento del comparto bancario, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2021, che da oggi diventa il future di riferimento e quota 260 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) non è infatti riuscito a superare i 24.200 punti ed è sceso verso i 24.000 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 23.850 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 23.650 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday (future scadenza giugno 2021). Short su rimbalzo verso 24.050 con target a 23.950 prima, a quota 23.880-23.870 poi e in area 23.780-23.760 in un secondo momento. Stop a 24.150. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi
