E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca flessione. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2022) non è infatti riuscito a superare la soglia psicologica dei 24.000 punti ed è sceso in area 22.850-22.835 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 24.550-24.700. Pericoloso il ritorno sotto i 22.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 22.300 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo 2022). Short solo su rimbalzo verso 23.860 con target a 23.750-23.730 prima, a quota 23.620 poi e in area 23.500-23.460 successivamente. Stop a 24.010. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi