E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione di lunedì, ha provato un recupero ma è rimasto al di sotto delle prime resistenze grafiche. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2021) è stato infatti respinto da quota 24.200 ed è sceso verso i 23.800 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano in chiara posizione short) e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile tuttavia il ritorno sopra i 24.900 punti. Una discesa sotto i 23.800 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday (future scadenza settembre 2021). Long solo su correzione verso 23.880 con target a 23.980 prima, a quota 24.060 poi e in area 24.160-24.180 successivamente. Stop a 23.790. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi