E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal rimbalzo del comparto energetico. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2022, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e che quota 570 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è infatti appoggiato a quota 24.500 ed è risalito in area 24.900-24.930 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 24.060-24.100 e una seconda barriera a ridosso dei 24.700 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 23.250 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 22.640 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday (future scadenza giugno 2022). Short a 23.780 con target a 23.660 prima, a quota 23.580-23.560 poi e in area 23.450-23.420 successivamente. Stop a 23.900. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi