E’ stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future (scadenza giugno 2022) che, dopo un’apertura in ampio gap-down, si è ulteriormente indebolito ed è sceso fin sotto i 21.800 punti. La struttura tecnica sta peggiorando, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 21.630-21.610 e un secondo obiettivo in area 21.500-21.470 punti) e favorire una pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 22.550-22.600 e una seconda barriera a 22.950-23.000 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza giugno 2022). Short su rimbalzo verso 22.540 con target a 22.450 prima, a quota 22.360 poi e in area 22.160-22.130 successivamente. Stop a 22.620. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi