È stata una giornata davvero particolare per il mercato azionario italiano, che nella sessione diurna è stato respinto dalla solida area di resistenza collocata tra 23.900 e 23.930 punti, finendo così per incassare una veloce correzione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2022) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 23.700 punti. L’appuntamento serale con la Fed ha però cambiato drasticamente le carte in tavola, creando le condizioni per una violenta accelerazione rialzista, che non ha solo spinto il derivato oltre la barriera iniziale, ma lo ha riportato sopra la soglia psicologica dei 24.000 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria, per effetto soprattutto dell’elevata volatilità di questa fase, ma sulla scia di questo spunto rialzista c’è spazio per un possibile attacco dei 24.250 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza giugno 2022). Difficile ipotizzare un pullback per un ingresso long sulla debolezza, quindi l’opzione più praticabile appare quella di un long su conferma oltre 24.075 punti, con target proprio a 24.250. (riproduzione riservata)