Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si muove in trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si muove lateralmente a ridosso dei 38.000 punti, con i volumi che sono in forte contrazione. Il trend di breve termine rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 38.170-38.220 punti) è probabile un consolidamento laterale. Pericoloso solo il ritorno sotto i 36.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto a 35.700 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
L'andamento di martedì 6 maggio e le previsioni
Quella di martedì 6 maggio è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire nel suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso i 37.550 punti prima di iniziare un importante recupero intraday. Il trend di breve termine rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 38.170-38.220 punti) sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Pericoloso invece il ritorno sotto i 36.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto a 35.700 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 7 maggio (future giugno 2025). Long a quota 37.680, con target a 37.780 prima, a quota 37.870 poi e in area 38.000-38.020 in un secondo momento. Stop a 37.600. (riproduzione riservata)