Quella di martedì 19 agosto è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha strappato con decisione al rialzo ed è salito oltre i 43.100 punti. Il trend primario rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali, infatti, si trovano in posizione long): solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 43.250 e un secondo obiettivo in area 43.330-43.350) e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 41.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che rimbalza con una certa decisione, trainato dal recupero del comparto industriale e dall’ottimo andamento di quello comparto bancario-assicurativo. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 42.925 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 41.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di lunedì 18 agosto è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo trend al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) non è infatti riuscito a superare i 43.050 punti e ha subito una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi in area 42.600-42.575 punti. Il trend primario rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine).
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 41.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per martedì 19 agosto (future settembre 2025). Long solo su correzione verso i 42.310 punti, con target a 42.420 prima, a quota 42.500 poi e in area 42.580-42.600 in un secondo momento. Stop a 42.200. (riproduzione riservata)