Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la veloce correzione delle ultime sedute, compie un veloce rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 42.635 punti. Nonostante questo recupero, tuttavia, il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 43.500 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 42.200 punti in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target a quota 42.050, un secondo obiettivo in area 41.920-41.800 e una terza proiezione teorica a ridosso dei 41.600 punti.
Quella di venerdì 29 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito un’ulteriore correzione e si è portato a ridosso di una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è stato infatti respinto da quota 42.520 ed è sceso verso i 42.200 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 43.500 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi a quota 42.050 prima, in area 41.920-41.800 poi e verso i 41.600 punti in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per lunedì 1 settembre (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 42.400 punti, con target a 42.310 prima, a quota 42.220 poi e in area 42.140-42.120 in un secondo momento. Stop a quota 42.500. (riproduzione riservata)