I listini europei trattano in ribasso, con il Ftse Mib che cede l'1,34%. Tra i titoli, in rilievo Tim (+1,25%) grazie all'offerta del MEF e Retelit per Sparkle, mentre pesano i ribassi di Stellantis (-4,16%) e Saipem (-4,62%). Soffrono anche i titoli bancari. Lo Stoxx 600 tratta debole, influenzato dal settore automotive.
A Wall Street, i future sono in calo, con l'attenzione focalizzata sulle tensioni in Medio Oriente e in attesa dei dati sulle buste paga statunitensi. Il future sul Dow Jones perde lo 0,80 %, mentre quello sull’ S&P 500 cede lo 0,32 %.
In Asia, il Nikkei chiude in rialzo (+2%) grazie al calo dello yen, che favorisce gli esportatori. A Hong Kong, invece, l'Hang Seng perde l'1,47% dopo il recente rally.
Sul fronte energetico, continua il trend al rialzo dei prezzi del petrolio, alimentato dalle tensioni tra Israele e Iran, il Brent avanza del 2,38% e il Wti 2,67% .
Sul segmento Etfplus, Melanion BTC Equities guadagna il 3,24%, mentre il Fineco MSCI Cyber Sec perde il 4,98%.