Il Ftse Mib viaggia al ribasso a fine seduta, segnando -1,41%, in linea con i principali listini europei. Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente, dove crescono i timori sulla tenuta della tregua in Iran, che appare sempre più fragile. Sul fronte macroeconomico, l'indice destagionalizzato della produzione industriale italiana a marzo è aumento dello 0,7% rispetto a febbraio e e dell'1,5% in termini tendenziali al netto degli effetti di calendari. In Germania, il tasso di inflazione è salito al 2,9% ad aprile, in crescita rispetto al 2,7% registrato nel mese precedente. Il dato ha confermato la stima preliminare e segna il livello più alto da gennaio 2024. Sempre in Germania, l'indice di fiducia economica è salito a -10,2 punti nel mese di maggio, in crescita rispetto ai -17,2 punti registrati nel mese precedente, secondo quanto riportato dall'istituto di ricerca Zew. Gli esperti prevedevano una lettura più negativa, pari a -19,2 punti. Alle 14h30, occhi puntati sull'inflazione statunitense di aprile.
In termini di Etf, bene oggi i sottostanti energetici, a scapito dell’azionario coreano.