Nonostante gli attacchi in Medio Oriente i mercati restano fiduciosi. Piazza Affari è in linea con la borsa di Francoforte e salgono dello 0,58% e dello 0,60%. Vola Prysmian (+4,49%) dopo l’annuncio dell’acquisizione di Encore Wire (società quotata nel Nasdaq), seguono poi Stellantis (+2,50%), Leonardo (+2,31%) e Cuccinelli (+1,72%). Sempre nel contesto europeo, il Cac 40 segna +0,43%, l’Ibex 35 resta quasi invariato mentre il Ftse 100 scende dello 0,36%. In leggero rialzo anche gli indici azionari americani e i relativi futures dopo la caduta dei titoli bancari di venerdì. Affondano i titoli asiatici, in controtendenza quelli cinesi
Successivamente all’attacco dell’Iran ai danni di Israele, l’unico mercato aperto era quello delle criptovalute, che ha subito un crollo notevole per poi recuperare: Bitcoin ha toccato il 60.500 dollari. L’oro continua il suo rally mentre il petrolio tratta in calo con il greggio europeo che scende dello 0,76% e quello statunitense dello 0,9%. Crescono gli ETF che replicano i titoli azionari cinesi, Amundi MSCI China A UCITS ETF-Acc è il più performante (+3,10%). Crollano gli ETF del settore blockchain e quelli dell’oro e argento: VANECK CRYPTO AND BLOCKCHAIN UCITS ETF segna -5,45%.