I listini azionari europei trattano in ribasso, con l’Euro Stoxx 50 in calo dell’1,64%. La Federal Reserve pesa con un approccio meno accomodante per il 2025, e anche le decisioni della Riksbank e della BoE non forniscono segnali di supporto immediato.
A Piazza Affari il Ftse Mib cede l’1,81%, appesantito da Tim (-6,75%) che paga prese di profitto dopo un mese nettamente positivo e Stm (-6,07%) su cui pesa la deludente guidance di Micron Technology. Crolla Sesa (-14,50%) a seguito di target price rivisti al ribasso. In positivo, Avio (+10,69%), che beneficia di commesse Esa per 350 milioni di euro.
Negli Stati Uniti, Wall Street recupera terreno dopo la flessione di ieri. Tra i principali indici azionari, il Dow Jones sale dello 0,29%, l’S&P 500 dello 0,23%, e il Nasdaq dello 0,24%. Sul fronte socetario, Micron Technology crolla con un -16,05% per guidance inferiore alle attese.
In Giappone, la Borsa di Tokyo chiude in calo. La decisione della Bank of Japan di mantenere i tassi invariati frena l’ottimismo degli investitori.
Nel segmento ETFPlus, tra i migliori spicca l’Amundi S&P500 VIX Fut (+8,02%), mentre tra i peggiori, il Melanion BTC Equities scivola (-10,73%), riflettendo la volatilità del settore cripto.