"Un aumento graduale dei tassi di interesse è il modo migliore per sostenere l'economia e gestire l'andamento dell'inflazione". Lo ha detto il governatore della Federal Reserve di Cleveland, Loretta Mester, spiegando che "un percorso graduale è la strategia migliore a disposizione per prolungare l'espansione".
Mester, che non figura tra i membri con diritto di voto del Fomc, il comitato monetario della Fed, ha spiegato che la Banca centrale americana "rivede l'outlook economico sulla base dei dati macroeconomici in arrivo". Durante la riunione di ottobre, quando il costo del denaro è rimasto invariato, la Banca centrale americana ha parlato di un'espansione costante dell'economia e ha lasciato la porta aperta a un terzo giro di vite sui tassi a dicembre, dopo quelli di marzo e giugno.
Tra i fattori che la Fed tiene in conto ci sono anche i prezzi del petrolio, il cui rialzo per il momento non è motivo di preoccupazione: "Il punto chiave e' domandarsi se incidono sulle aspettative sull'inflazione", ha detto Mester. Sull'outlook non inciderà, almeno per il momento, il piano fiscale del presidente Donald Trump, soprattutto perché non è ancora chiaro cosa la legge conterrà una volta che le versione di Camera e Senato saranno armonizzate: "E' veramente difficile dire cosa ci sarà nel pacchetto finale", ha concluso Mester.