Il Ftse Mib si muove in territorio positivo a metà seduta, segnando un rialzo dello 0,2%, più debole l’Eurostoxx50. Resta alta l'attenzione sul fronte geopolitico, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha chiesto un incontro faccia a faccia al presidente russo, Vladimir Putin, nel tentativo di porre fine alla guerra. In Medio Oriente, invece, Hezbollah ha respinto la nuova proposta di cessate il fuoco per il Libano, mentre Israele ha ribadito che non intende ritirare le proprie truppe dal Paese, complicando ulteriormente gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti per una pace con l'Iran.
Dall'agenda macro, in Italia le vendite al dettaglio ad aprile, rispetto al mese precedente, sono risultate stazionarie in valore e sono diminuite in volume (-0,3%). La produzione industriale francese, invece, è aumentata dello 0,1% su base mensile ad aprile, dopo un incremento dell'1,4% nel mese precedente, secondo quanto riportato dall'istituto di statistica Insee.
Il prodotto interno lordo dell'Eurozona si è contratto dello 0,2% a livello trimestrale nei primi tre mesi del 2026, dopo essere aumentato dello 0,2% nel trimestre precedente, secondo la terza stima pubblicata da Eurostat.
In termini di Etf, bene oggi i sottostanti energetici, a scapito di azionario coreano e indonesiano. (riproduzione riservata)