Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una brusca correzione intraday ed è sceso fino a quota 11.710 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane si è indebolita, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà affrontare un duro ostacolo in area 12.200-12.210. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha subito una pericolosa correzione ed è sceso fino ad un minimo di 3.172 punti. La situazione tecnica si è quindi indebolita: il cedimento di 3.170 (confermato in chiusura di seduta) fornirà un ulteriore segnale ribassista (con un primo target in area 3.153-3.150 punti). Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.290-3.295. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 3.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi