Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 11.760 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane si è indebolita, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà affrontare un duro ostacolo in area 12.200-12.210. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un’ulteriore flessione che avrà un primo target a quota 11.730-11.725 e un secondo obiettivo a 11.685-11.680 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 3.173 punti. La situazione tecnica si è quindi indebolita: il cedimento di 3.170 (confermato in chiusura di seduta) fornirà un ulteriore segnale ribassista (con un primo target in area 3.153-3.150 punti). Improbabile il ritorno sopra di 3.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi