Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2018) è sceso in area 11.775-11.772 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 12.000 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 12.200-12.210. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 11.700 potrebbe fornire un nuovo segnale short.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) si è appoggiato a quota 3.180 ed è rimbalzato verso 3.260. Nonostante questo recupero la situazione tecnica rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento (confermato in chiusura di seduta) di quota 3.170 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Un ulteriore allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.290-3.295. Improbabile quindi il ritorno sopra i 3.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi