L’azionario europeo è ben impostato ad un'ora dalla chiusura, mentre Wall street parte sottotono dopo la volata del giorno precedente. I listini azionari statunitensi aprono contrastati, dopo che i dati sulle vendite retail e i prezzi delle importazioni Usa dello scorso mese hanno mostrato una crescita contenuta. Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,4% a dicembre, una crescita più contenuta rispetto allo 0,6% previsto dagli economisti, dopo l'incremento dello 0,8% del mese precedente. In Europa, sul fronte macroeconomico il tasso d'inflazione annuale della Germania è salito al 2,6% a dicembre dal 2,2% del mese precedente, secondo i dati finali dell'Ufficio Federale di Statistica del Paese. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,5%, contro la lettura preliminare di una crescita dello 0,4%. Il tasso di inflazione armonizzato si è attestato al 2,8% su base annua, come previsto. Su base mensile, i prezzi al consumo armonizzati sono cresciuti dello 0,7%, in linea con la stima flash.
In termini di prodotti indicizzati, dominano oggi gli acquisti sui semiconduttori, sulle azioni del lusso, gold miners e metalli industriali. Prese di profitto, al contrario, su biotecnologia, uranio ed energia solare.