I listini azionari statunitensi aprono contrastati, mentre il mercato studia con attenzione le prossime mosse della Casa Bianca in materia di politica commerciale. Il Dow Jones è in sostanziale parità, mentre i mercati europei ed italiano crescono bene, a un’ora dalla chiusura delle negoziazioni.
La Cina ha risposto ai dazi voluti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump imponendo a sua volta misure tariffarie sui beni Usa questa mattina. Messico e Canada, gli altri due Paesi interessati dalle misure tariffarie americane, hanno ottenuto una sospensione per 30 giorni dell'entrata in vigore delle imposte, accettando di intensificare la lotta contro il contrabbando di droga e l'immigrazione illegale.
Sul lato macro, le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi nella settimana al primo febbraio sono salite del 5,7% a livello annuale. Lo rileva il Redbook Research Index. Le vendite erano cresciute del 4,9% a/a nella settimana precedente.
In termini di prodotti indicizzati, salgono oggi con forza i temi dell’intelligenza artificiale, della genomica, la difesa e l’azionario cinese. Al contrario, vendite sui gold miners, l’immobiliare quotato e i titoli farmaceutici.