L'azionario europeo tratta in territorio negativo a metà seduta, con il Ftse Mib che segna -0,25%, marginalmente positivo l’Eurostoxx50. Sul fronte dei dati macroeconomici, in Italia le vendite al dettaglio a luglio sono rimaste stazionarie in valore e hanno registrato un lieve calo dello 0,2% in volume rispetto al mese di giugno. Le vendite al dettaglio mensili della Gran Bretagna, invece, sono aumentate dello 0,6% a luglio, dopo un aumento rivisto dello 0,3% a giugno. Il driver che ha fatto scattare le vendite sono i posti di lavoro negli Usa, in forte calo rispetto alle attese; un segnale d’allarme per il mercato del lavoro e l’economia. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,3%, in linea con le aspettative, ma in aumento rispetto al 4,2% precedente.
Se l’Europa viaggia in modo misto, Wall street ne approfitta e si fionda ancora al rialzo con l’S&P500 a nuovi massimi storici sopra 6500 punti. In termini di Etf, volano oggi le azioni legate alla tecnologia cinese, alle terre rare e ai veicoli elettrici, a scapito dell’energia statunitense e l’azionario vietnamita.