Marciano in crescita i listini dell’Eurozona, in attesa di un sempre più probabile taglio dei tassi. Capeggia il Ftse Mib, alle ore 17h10 a +0,95%, spinto dal settore bancario. Seguono poi Berlino a +0,90%, Bruxelles a +0,88%, Parigi a +0,77% e Lisbona a +0,59%. In rialzo anche le borsa d Londra (+0,54%) e Madrid (+0,37%). Eurostoxx 50 a +0,80%. Continuano incerti gli indici statunitensi, ma con sentiment positivo per le manovre future sui tassi. Nasdaq procede a +0,28%, S&P 500 a +0,19% e Dow Jones poco dietro a +0,18%. A influenzare le quotazioni, il dato sull’occupazione nel settore privato, che a novembre è cresciuto ma meno delle aspettative. Positivi invece i dati sul costo del lavoro, in calo a sorpresa, mentre la produttività è aumentata.
Forti contrazioni sul settore energetico, con il petrolio che tratta a ribasso con il Brent a 75 dollari al barile e il Wti a 70 dollari al barile. Guadagna nuovamente terreno il Gas TTF, a 39 euro/Mwh.
Per la giornata EtfPuls, si distinguono VANECK RARE EARTH AND MET a + 5,26% e XTRACKERS MSCI MEXICO UCI a +2,91%, mentre delude GLOBAL X BLOCKCHAIN UCITS a -3,38%.