L'azionario europeo tratta in territorio negativo a metà seduta, con il Ftse Mib in calo dello 0,8%, in linea con i principali listini europei (Eurostoxx50 a -0,8%). Wall street ha aperto piatta. Gli investitori restano prudenti in vista di domani, giorno in cui la Federal Reserve renderà note le sue decisioni di politica monetaria. Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice Zew, dopo il recente crollo ad agosto, si è stabilizzato a settembre a 37,3 punti, superando così la lettura del mese precedente di 2,6 punti. Tuttavia, la valutazione della situazione economica attuale continua a peggiorare. Assestandosi a -76,4 punti, la componente dell'indice è inferiore di 7,8 punti rispetto alla lettura registrata nel mese precedente. Per quanto riguarda la produzione industriale dell'area euro, a luglio si è registrato un aumento dello 0,3% su base mensile, dopo una flessione rivista dello 0,6% a giugno. Il dato è risultato leggermente inferiore alle attese degli economisti, che prevedevano un incremento dello 0,4%.
In termini di Etf, bene oggi la filiera dell’uranio, a scapito dei gold miners su cui si evidenziano prese di profitto.