Giornata negativa per i listini europei. Alle ore 17h20, la performance peggiore è per la borsa di Lisbona, con lo PSI a -1,22%, seguito poi dall’IBEX 35 a -0,81%. Variazioni meno sentite per la borsa di Milano (-0,20%) e Parigi (-0,06%). Viaggiano poi statiche le borse di Londra e Berlino, dopo che quest’ultima ha toccato in mattinata valori record di 16.837 punti. EuroStoxx 50 fermo a -0,05%. Negli USA, si gioca sulla difensiva, con variazioni leggermente positive: Dow Jones a +0,26%, Nasdaq a +0,23%, S&P 500 a +0,11%. I listini rimangono congelati in attesa delle dichiarazioni della Fed di domani, che faranno luce sui piani della banca centrale per l’anno a venire.
Sull’energia, il gas continua in picchiata dopo il calo della vigilia, attestandosi ora a 34 euro/mwh. Perde terreno anche il greggio, con il Brent che tratta a 73 dollari al barile e il Wti ancora sotto i 70. Sul valutario, la flessione del dollaro di questa mattina non ha comunque permesso all’euro di stabilizzarsi sopra la quota degli 1,08, con un tasso di cambio ora a 1,078 EUR/USD. Nel mondo Etf, luce verde per WISDOMTREE EUROPE EQ INCO a +1,88%, mentre non brillano i fondi sulle energie rinnovabili.