L'azionario europeo ed italiano viaggiano in deciso progresso a metà seduta, Milano +1,05% alle ore 16, Parigi +1,25%, Francoforte +1,59%. Wall street è, invece, partita contrastata, con Dow jones e Nasdaq in leggero rialzo, S&P500 in lieve flessione.
A sostenere i rialzi sono le indicazioni di stampa secondo cui un accordo sulle terre rare tra Ucraina e Stati Uiti potrebbe essere finalizzato già venerdì. Sul fronte dei dati macroeconomici, nella settimana al 21 febbraio l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato dell'1,2% dopo il ribasso precedente del 6,6%.
Mark Haefele, Chief Investment Officerm di Ubs Global Wealth Management segnala che ieri le azioni statunitensi sono scese per il quarto giorno consecutivo, registrando la serie di perdite più lunga dell'anno per l'S&P 500. Le azioni delle principali società cinesi quotate negli Stati Uniti hanno registrato performance inferiori a causa delle preoccupazioni degli investitori per la decisione della Casa Bianca di limitare gli investimenti cinesi.
In termini di Etf, tentativo di rimbalzo da parte delle azioni tecnologiche e legate alla blockchain, ma anche l’azionario cinese riprende vigore.