Azionario europeo in netto calo dopo l'entrata in vigore dei dazi reciproci superiori al 10% sui 60 Paesi considerati "worst offenders" dal presidente Usa, Donald Trump, tra cui tutti gli Stati membri dell'Ue, a cui è stata applicata una tariffa del 20%. Il Ftse Mib perde alle ore 16:20 il 2,5%, in linea all’Eurostoxx50. Wall street tenta un timido rimbalzo, con il Nasdaq in testa. A scioccare i mercati le nuove news in merito alla guerra commerciale.
Tra gli altri Paesi colpiti da nuovi dazi ci sono il Giappone, con un'aliquota del 24%, l'India (26%), Israele (17%), la Corea del Sud (25%), il Vietnam (46%) e Taiwan (32%). Pechino è tuttavia la più colpita, con tariffe totali del 104% sulle sue merci esportate negli Stati Uniti. Questa nuova aliquota tariffaria riflette il dazio del 20% precedentemente imposto da Washington all Cina, la tariffa reciproca aggiuntiva del 34% annunciata il 2 aprile e il dazio ulteriore del 50% deciso da Trump ieri sera. E la Cina ha risposto con un 84% di dazi contro gli Usa.
In termini di Etp, con il segno positivo spiccano i sottostanti short leva su azionario; performance pesanti, invece, per l’azionario di Taiwan e i sottostanti tecnologici, tra cui blockchain.