
Nella giornata di giovedì 23 luglio il cambio Euro/Dollaro ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 1,1364. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: un nuovo cedimento può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico posto in area 1,1340-1,1330. Il cedimento di questa zona fornirà un pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,15 potrebbe fornire un segnale positivo (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530). (riproduzione riservata)