Nella giornata di giovedì 2 gennaio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 1,0225. La situazione tecnica rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a ridosso di 1,02 e un secondo obiettivo in area 1,0180-1,0175). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,0460 anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a quota 1,0510 e una seconda resistenza in area 1,0580-1,0590. Soltanto il ritorno sopra 1,0610, poi, potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi