
Nella giornata di martedì 23 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto 1,1380. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto negativa, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,1620. Un ulteriore cedimento può spingere le quotazioni in area 1,1355-1,1350 prima e attorno a 1,1325 in un secondo momento. (riproduzione riservata)