Nella giornata di martedì 4 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino sotto 1,1475. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni in area 1,1455-1,1450 prima e attorno a 1,1425 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,1670 anche se un recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1715-1,1730 e una seconda barriera a 1,1760. (riproduzione riservata)