Nella giornata di lunedì 11 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,0630. La situazione tecnica rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,0605-1,06) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 1,0840. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi